Castellana Grotte

Castellana è un paese famoso in tutto il mondo per il suo straordinario patrimonio naturalistico relativo al complesso carsico tra più suggestivi d’ Italia, riferimento per tutti gli appassionati di speleologia anche a livello mondiale.

Il paese viene fondato nell’ alto medioevo grazie alla colonizzazione operata dal monastero di S. Benedetto di Conversano.

Un altro insediamento si formò, verso la metà del Duecento, intorno ad una torre costruita poco prima. Il toponimo, che dovrebbe corrispondere a “ castellania”, inteso nel senso di abitazione o proprietà del castellano, ha assunto il nome attuale nel 1950, quando fu aggiunta la specificazione “Grotte”, riferita alle cavità scoperte nella zona, sul finire degli anni trenta, e a cui è legata la notorietà mondiale della cittadina.

Possedimento di un convento benedettino, in epoca medioevale, la città fu poi infeudata alle più nobili famiglie. Un segno evidente di questa presenza nobiliare lo ritroviamo passeggiando tra le vie del centro storico della città, in cui vi è una ricchezza di palazzi gentilizi del XVII e XVIII secolo. Numerose sono le chiese che costellano la città ed il centro storico: la più antica ed imponente è la chiesa matrice. Risale al XIV secolo ed al suo interno ospita delle sculture di Aurelio Persio, considerate di pregevole fattura.

Altri due luoghi di culto da segnalare sono: la chiesa di S. Francesco d’Assisi, che racchiude ricchi altari barocchi adorni di statue in pietra e di intagli risalenti del XVIII secolo, e la chiesa di S. Francesco da Paola dello stesso periodo storico. Interessante è il convento dei frati francescani, dove la chiesa annessa è dedicata alla Madonna della Vetrana, protettrice di Castellana. Notevole anche la chiesa del Caroseno, con uno splendido altare.

Il centro di questa città, rispecchia la sua struttura urbana medievale ed è piacevole passeggiare lungo il suo cuore antico, tra vie lastricate e le tipiche case bianche di questa bassa Murgia. Tra i palazzi spiccano l’ex convento di S. Francesco, ora adibito a Municipio, ed alcune facciate di via Roma e via Risorgimento. Presso la chiesa il Purgatorio si trova un museo delle pitture di V. Fato. Tra i tesori naturalistici che Castellana custodisce vi sono le incantevoli grotte, scoperte il 23 gennaio del 1938 da Franco Anelli, con un percorso di tre chilometri, presentano un ambiente sotterraneo di particolare fascino.

Durante il cammino, della durata di circa tre ore, si potranno ammirare la Grotta Nera, il Cavernone dei Monumenti, il Cavernone della Civetta, la Cavernetta del Presepe e l’ultima meravigliosa scoperta: la Grotta Bianca, definita la più bella del mondo, grazie alla magia delle stalattiti e delle stalagmiti con i loro giochi di colore e di luci.Questa ridente cittadina è terra di prodotti tipici della vera tradizione gastronomica pugliese.E’ una cucina essenzialmente povera ma che varia nel tempo, arricchendosi sempre più , fatta principalmente di ingredienti semplici e sani: grano, verdure, legumi conditi con l’olio. ll re della tavola è sempre quest’ultimo, l ”oro verde”, in grado solo di arricchire, senza mai prevaricare ogni sapore.

Nell’ agro castellanese abbondano alberi di ciliegie e ulivi centenari dai tronchi nodosi, che da secoli testimoniano le fatiche del popolo contadino.